Dietro ad una candela: il Sole di Soia di Erika Degano

Categoria : Dietro ad una candela
Dietro ad una candela: il Sole di Soia di Erika Degano

Dietro ad una candela: il Sole di Soia di Erika Degano

 

La storia di Erika è nata tre anni fa da una passione. Un bisogno di ristoro e relax che si è poi evoluto in qualcosa di più dopo aver letto un articolo, quasi per caso, su come realizzare delle candele fai da te. È da questi piccoli passi che è nata una community per appassionati di questo campo, nonché un libro pieno di consigli utili su come realizzare in casa le proprie creazioni di cera.

Ecco a voi la storia di Erika, il suo viaggio, i suoi successi e le sue incertezze che hanno forgiato insieme il sentiero che sta percorrendo ora, pieno di sogni e speranze per il futuro🕯️

 

·         Com’è iniziata la tua storia con le candele? (cosa ti ha fatto dire “provo a farle anch’io”?)

 

Premetto che da sempre ho la passione per le candele e accenderle in casa fa parte della mia quotidianità, un momento di relax da dedicare a me stessa.

In quel periodo mi era capitato sotto mano un articolo che spiegava come alcuni componenti delle candele potessero essere “tossici” durante la combustione. Così ho iniziato una ricerca scoprendo la meravigliosa arte delle “candele fai da te” e mi sono detta “ci voglio provare anch’io”.

Da subito mi è stato chiaro che, per ottenere un buon risultato, era necessario partire da un ottimo materiale. Così ho scoperto la vostra azienda dove da subito ho riscontrato professionalità, disponibilità e cortesia ❤️

 

·         Qual è stata la difficoltà più grande all’inizio? (tecnica, tempo, costi, vendite, fiducia in te.. o altro?)

 

Non nego che i primi tempi ho alternato errori a successi e, purtroppo, alcune volte la cera è andata sprecata. Ma la passione era tanta che non mi sono mai demoralizzata

 

·         C’è stato un momento in cui hai pensato di mollare? Se sì, cosa ti ha fatto andare avanti?

 

Sì, c’è stato un momento in cui ho pensato di mollare, soprattutto quando l’impegno sembrava non dare i risultati sperati.

Quello che mi ha fatto andare avanti sono state le persone: i messaggi, le domande, l’entusiasmo di chi iniziava a creare le proprie candele. Ho capito che non stavo solo pubblicando contenuti, ma costruendo una comunità. E questo mi ha dato la forza di continuare 🫶

 

 LA SVOLTA

 

“Il mio primo piccolo grande traguardo è stato vedere la mia pagina Facebook crescere. Non erano solo numeri, ma persone interessate, partecipi, curiose.

Quella crescita mi ha dato il coraggio di creare un gruppo dedicato alla realizzazione di candele artigianali: “Candele Realizzate a Mano. Impara con il Sole di Soia”. È lì che ho iniziato a sentire di star costruendo qualcosa di concreto.”

 

·         C’è stato un momento in cui hai capito che poteva diventare qualcosa di serio? (una vendita, un complimento, un evento, un ordine particolare...)

 

Quando ho raggiunto un livello abbastanza soddisfacente, come tanti, ho iniziato a pubblicare qualche lavoro sui social media e questo ha incrementato l’interesse dei follower, facendomi ricevere molti complimenti

 

·         Qual è stato il primo piccolo traguardo che ti ha fatto sentire fiero/a?

 

Il mio primo piccolo grande traguardo è stato vedere la mia pagina Facebook crescere. Non erano solo numeri, ma persone interessate, partecipi, curiose.

Quella crescita mi ha dato il coraggio di creare un gruppo dedicato alla realizzazione di candele artigianali: “Candele Realizzate a Mano. Impara con il Sole di Soia”. È lì che ho iniziato a sentire di star costruendo qualcosa di concreto ☀️

 

·         Se potessi parlare alla “te” dei primi giorni, cosa le diresti?

Le direi che prima di intraprendere questa meravigliosa arte bisogna studiare attentamente le caratteristiche di ogni cera e di non lasciare nulla al caso! Questo é ciò che spiego sempre a chi mi chiede da dove iniziare 🎨

 

CONSIGLI PER CHI SI TROVA ALL’INIZIO DEL SUO VIAGGIO

 

“Sceglierei una candela in cera di soia, semplice, color avorio. La racconterei come una persona silenziosa ma presente. Non è quella che entra in una stanza e si fa notare subito, ma è quella che, quando resta, scalda davvero l’ambiente. È costante, brucia con calma, non ha fretta di finire. La sceglierei perché mi somiglia: ama la semplicità, ma dentro porta luce, pazienza e passione”

 

·         C’è qualcosa che oggi non scenderesti mai a compromessi nel tuo lavoro? (qualità, profumazioni, resa, sicurezza, ecc..)

Sulla qualità dei materiali 🌿

 

·         Che consiglio daresti a chi vorrebbe iniziare a fare candele oggi?

Darsi il tempo giusto per imparare e studiare le caratteristiche delle varie cere e delle temperature prima di passare alla pratica 🕯️

A tal proposito per essere d’aiuto a chi vuole avvicinarsi a questo mondo io e la mia amica Antonella abbiamo pubblicato un manuale dal titolo Pillole di Candele che è il compagno ideale per chi vuole iniziare questo viaggio fatto di cera, profumi, colori e calma. Questo quaderno è nato per essere semplice, chiaro e ispirante, pensato per chi parte da zero, ma anche per chi vuole affinare la tecnica. Vi lascio il link: https://www.amazon.it/dp/B0FHXP85QK

 

·         Cosa vorresti raccontassero le tue creazioni e che percezioni vorresti avessero le persone accendendole per la prima volta?

Quando creo una candela immagino che chi la riceva capisca il tempo e la cura dei dettagli che contraddistingue un prodotto artigianale, unico e irripetibile come tale 😊

 

·         Se dovessi raccontare una tua candela come se fosse una persona o una storia, quale sceglieresti e perché?

Sceglierei una candela in cera di soia, semplice, color avorio.

La racconterei come una persona silenziosa ma presente. Non è quella che entra in una stanza e si fa notare subito, ma è quella che, quando resta, scalda davvero l’ambiente. È costante, brucia con calma, non ha fretta di finire. La sceglierei perché mi somiglia: ama la semplicità, ma dentro porta luce, pazienza e passione 🔥

 

·         Perché hai scelto la fragranza “Dolce Latte” come prodotto che più ti rappresenta?

Ho desiderato molto la fragranza "Dolce latte" perché rievoca la casa, il luogo dove trovi il calore della famiglia ed i tuoi comfort. 

Consiglio questa profumazione perché è adatta alla realizzazione di creazioni per qualsiasi evento ed ha delle note che scaldano il cuore ❤️

 

Seguite Erika e scoprite tutte le novità sul suo viaggio tramite i suoi canali

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