Dietro ad una candela: Serendipity Candle di Barbara Ghiselli

Categoria : Dietro ad una candela
Dietro ad una candela: Serendipity Candle di Barbara Ghiselli

Dietro ad una candela: Serendipity Candle di Barbara Ghiselli

 

Dal un bisogno di colmare un senso di incompiutezza, ad una realtà artigianale fatta di amore, passione e tanta forza di volontà. È così che è iniziata la storia di Barbara e dei suoi Candle Bar, dove gli invitati dei matrimoni possono vedere la loro bomboniera nascere e sbocciare dal vivo, in uno spettacolo di maestria artigianale.

 

·         Com’è iniziata la tua storia con le candele? (cosa ti ha fatto dire “provo a farle anch’io”?)

 

Salve a tutti, mi chiamo Barbara, sono la creatrice di Serendipity Candle e creo candele e profumatori d’ambiente da circa tre anni.

La mia storia nasce dalla passione sfrenata per tutto ciò che potesse profumare il mio nido, qualcosa che mi permettesse di potermi sempre ritrovare. Così, dopo anni come acquirente appassionata di candele, mi sono detta: “perché non provo a farne una?”.

Sono capitata su un tutorial, nel quale raccontavano come fare candele handmade, casualmente, incidentalmente (stavo cercando altro), ma come sapete la serendipità è imprevedibile. Da quel giorno non ho mai smesso di studiare, di approfondire, di sperimentare e di liberare la mia fantasia e creatività.

Le mie prime tre candele erano carine, ma nulla di ché, eppure ne ero davvero fiera.

Due le ho regalate ad amiche ed una l’ho tenute per me. Ricordo ancora la delusione quando si spensero poco dopo l’accensione! Ed allora studia, studia ed ancora studia e tra tanto studiare ho iniziato a conoscere i segreti per ottenere una candela perfetta: stoppini, diametro, cere, contenitori e fragranze divennero il mio pane quotidiano. La scienza che regola tutto ciò non è per nulla scontata.

A proposito, non vi ho detto che non sono una ragazzina e che la mia scelta “imprenditoriale” è stata dettata da una sensazione di “incompiutezza” che da troppi anni abitava nel mio cuore. Ho trovato il coraggio di lasciare un lavoro sicuro e trasformare una passione in un progetto di vita.

 

·         C’è stato un momento in cui hai pensato di mollare? Se sì, cosa ti ha fatto andare avanti?

 

Non ho mai pensato di mollare, anzi più sperimentavo e più le mie candele piacevano. 

Anche perché, essendo animalista, ho sempre selezionato materiali vegani, senza alcun tipo di maltrattamento animale. Le persone sceglievano quindi ciò che creavo anche per questo: perché abbracciavo i loro ideali.

Ho optato per cere vegetali da coltivazioni biologiche e stoppini in cotone o legno. I contenitori solo di vetro, legno o metallo, insomma tutti plastic-free.

 

 LA SVOLTA

 

Il mondo degli eventi e del wedding mi ha sempre affascinato, mi ci sono quindi accostata lentamente, prima in punta di piedi, poi con più sicurezza, finché non è diventato pian piano una parte importante della mia produzione.”

 

·         C’è stato un momento in cui hai capito che poteva diventare qualcosa di serio? (una vendita, un complimento, un evento, un ordine particolare...)

 

Man mano che i mesi passavano le mie creazioni erano sempre più richieste come regalo da chi voleva sentirsi a casa grazie al profumo che sentiva nell’aria, soprattutto durante il periodo natalizio.

Il mondo degli eventi e del wedding mi ha sempre affascinato, mi ci sono quindi accostata lentamente, prima in punta di piedi, poi con più sicurezza, finché non è diventato pian piano una parte importante della mia produzione.  

Tutto ciò grazie anche al Candle Bar, un evento nell’evento dove gli invitati vedono dal vivo la creazione del cadeau che riceveranno... mamma mia, che emozione avevo al mio primo Candle Bar!

Amo anche dare nuova vita agli oggetti ed alcune delle mie creazioni nascono da bottiglie di gin recuperate e trasformate a mano in eleganti contenitori.

Spesso sono inciampata in errori dove nulla poteva essere recuperato, ma tra tanti sbagli uno è stato fortunato (mischiando per prova alcune fragranze) ed ha fatto nascere una delle candele più apprezzate: la candela al profumo di Nutella!

 

·         Se dovessi raccontare una tua candela come se fosse una persona o una storia, quale sceglieresti e perché? Perché hai scelto la fragranza “Pera” come prodotto che più ti rappresenta?

Dopo due anni come hobbista, il 4 Febbraio è nata Serendipity Candle di Ghiselli Barbara, la mia piccola realtà artigiana, che racchiude il mio cuore e tutta la mia anima. Se mai dovessi rappresentare tutto il mio percorso in una candela, sarebbe un bellissimo vaso di vetro color oro rosa, con all’interno una candela alla pera. Questo perché, nonostante l’involucro elegante e raffinato (e io amo l’eleganza e la raffinatezza) all’interno si cela un’anima semplice, fresca e dolce, come il profumo di una pera matura, esattamente come la mia essenza 

Seguite Barbara e scoprite tutte le novità sul suo viaggio tramite i suoi canali

Instagram

FACEBOOK

Condividi

Caricamento in corso ...